Cosa sta succedendo in Medio Oriente? Quali sono le ragioni del riaccendersi di queste violenze e quali saranno le loro conseguenze? Dopo gli attacchi terroristici di Hamas in Israele, la migrazione di massa di palestinesi verso il Sud di Gaza e l’operazione di terra che si appresta a lanciare Tel Aviv, quali sono gli strumenti che possono aiutarci a comprendere uno scenario così drammatico e in rapida evoluzione?
Da 90 anni in prima linea nella ricerca e nella formazione dei giovani sui grandi temi della geopolitica, ISPI avvia per le scuole superiori di tutta Italia un ciclo di incontri di approfondimento sul conflitto, che coinvolgeranno i ricercatori dell’ISPI, giornalisti ed esperti. Uno spazio di confronto e dibattito aperto a studenti e docenti, completamente gratuito e accessibile online, per sviluppare insieme un’analisi critica della storia e dell’attualità internazionale.
Come siamo arrivati fin qui? Le origini del conflitto israelo-palestinese
Paolo Magri, Vice Presidente Esecutivo, ISPI
Alessia De Luca, Advisor, ISPI
Gianluca Ales, Giornalista, Sky Tg24
Chiara Lovotti, Analista, ISPI
Paolo Maggiolini, Ricercatore Associato, ISPI
Ugo Tramballi, Giornalista e Senior Advisor, ISPI
Cosa può succedere? Le possibili
evoluzioni del conflitto
Paolo Magri, Vice Presidente Esecutivo, ISPI
Mario Del Pero, Professore, SciencesPo; Ricercatore Associato, ISPI
Valeria Talbot, Responsabile Osservatorio Medio Oriente, ISPI
Eleonora Ardemagni, Ricercatrice Associata, ISPI
Mattia Serra, Analista, ISPI
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Il link per accedere alla diretta sarà inviato a tutti coloro che si sono iscritti, venerdì 27 ottobre. Vi consigliamo di monitorare sempre anche le vostre caselle di spam.
Nessun problema, le registrazioni degli incontri saranno disponibili sulla piattaforma dedicata anche dopo la messa in onda, allo stesso link che condivideremo per la diretta. Resta quindi necessaria l’iscrizione compilando l’apposito form.
Sarebbe preferibile ricevere una sola iscrizione per istituto con il numero totale di classi coinvolte.
Per gli argomenti trattati e l’approccio utilizzato l’iniziativa è rivolta agli studenti delle ultime classi. In ogni caso, nulla vieta anche alle classi di studenti più giovani di seguire gli incontri se interessati.